Stress, 2 modi in cui può aiutarti lo psicologo
Affrontare e gestire lo stress psicologico non è semplice, in questo articolo vedremo come lo psicologo può aiutarti in due casi, nel caso di uno stress acuto cioè di uno stress molto intenso ma di breve durata, spesso legato ad un evento traumatico e nel caso di uno stress cronico, cioè di eventi stressanti di minore intensità ma ripetuti nel tempo.
Indice
Che cosa è lo stress in psicologia?
Lo stress è la risposta dell’organismo nei confronti di una situazione negativa, difficile e in alcuni casi anche pericolosa, che può essere reale o immaginaria. E’ la risposta psico-fisica dell’organismo che permette al nostro corpo di attivarsi e di fronteggiarla.
E’ quindi una risposta funzionale dell’organismo che ci permette di rimanere concentrati, energici e vigili.
Come?
Il corpo sotto stress produce gli ormoni necessari al corpo per affrontare la minaccia esterna, finito il pericolo, il nostro corpo ha bisogno di tornare allo stato di equilibrio, ripristinare i propri valori e tornare a rilassarsi.
Tuttavia, quando lo stress sembra diventare una costante nella nostra vita, smette di essere utile e tutta la nostra attivazione fisiologica finisce per creare danni all’organismo, alla produttività e alle relazioni. Tutto ciò porta ad un graduale esaurimento fisico e mentale fino al manifestarsi di sintomi evidenti come ansia, irritabilità, disturbi del sonno e dell’umore, difficoltà di attenzione oppure mal di testa, mal di stomaco e indolenzimento muscolare.
Una cosa molto importante da tenere in mente è che lo stress è soggettivo! Possiamo essere stressati per il traffico, per un esame, per gli affari, per una situazione familiare che ci fa soffrire oppure per qualcosa che normalmente sarebbe considerato positivo: il matrimonio, un viaggio, un acquisto importante, la nascita di un figlio.
E’ quindi la valutazione soggettiva a rendere l’evento stressante e non l’evento in sé per sé.
Per questo possiamo intraprendere un percorso psicologico che possa aumentare le nostre capacità di gestione dello stress, soprattutto nel caso in cui sentiamo che stiamo superando il limite di sopportazione.

Come può aiutarti lo psicologo con lo stress cronico?
Lo stress è quindi il risultato dell’interazione tra variabili ambientali, ovvero gli eventi che ci accadono, e variabili individuali, cioè l’interpretazione che la persona costruisce della situazione stressante e che riveste un ruolo molto importante nel determinare l’intensità dello stress.
L’interpretazione, ovvero il significato con cui la persona vive la situazione stressante, determina le reazioni emotive e i comportamenti nei confronti della situazione stessa.
In psicoterapia la persona viene aiutata a comprendere, a valutare e a modificare le interpretazioni disfunzionali alla base delle quali poi si instaurano i comportamenti problematici. Diventare consapevoli di questo dialogo interno svolge un ruolo fondamentale nel cambiare poi le strategie utilizzate per fronteggiare la situazione.
Lo psicologo può aiutarci a rintracciare le ragioni dello stress. Bisogna infatti distinguere tra situazione che si possono modificare e situazioni che non si possono modificare. Nel primo caso si possono trovare delle situazioni che incidano direttamente sul problema, più pratiche che possano modificare o ridurre lo stress. Nel secondo invece ci si concentrerà sull’alleviamento del disagio emotivo provocato dal problema, attraverso l’accettazione e il compromesso. Spesso le fonti di stress richiedono una combinazione delle due strategie.
Durante il percorso psicologico inoltre vengono analizzati i mandati familiari ovvero quello che facciamo o pensiamo inconsapevolmente perché la nostra famiglia di origine ritiene che sia la cosa giusta per noi. Si intende cioè quei compiti più o meno espliciti assegnati dalla famiglia ai propri membri che riguardano ruoli da ricoprire o scelte da fare, che appaiono comprensibili se guardate all’interno della storia di quella famiglia. Queste ingombranti aspettative possono riguardare qualsiasi aspetto della nostra vita: la scelta del partner, il lavoro, la gestione del denaro.
Conoscere i mandati familiari e prenderne consapevolezza cambia la nostra percezione e ci rende liberi, permettendo di emanciparci dalle aspettative altrui. Quello sulla nostra storia infatti è un lavoro che ci toglie dei pesi inutili e che ci rimette in contatto con i nostri reali bisogni, permettendoci di dare le priorità a quello che reputiamo importante, mettendo in secondo piano il resto.
Disturbi psicologici da stress acuto
Diversi disturbi hanno origine da eventi traumatici o stressanti nei quali la persona si è trovata coinvolta. L’esposizione a eventi psicologicamente stressanti infatti riveste un ruolo fondamentale nell’esordio di numerose psicopatologie. Tra queste troviamo il disturbo acuto da stress, il disturbo post-traumatico da stress e il disturbo dell’adattamento.
I primi due si manifestano quando la persona è stata esposta ad un pericolo di morte reale o temuto, una grave lesione o una violenza. I sintomi possono essere ricordi intrusivi rispetto all’evento traumatico, come dei flashback; dei sintomi dissociativi, cioè l’incapacità di ricordare alcuni elementi dell’evento, dei sentimenti di distacco e estraneità verso gli altri; l’evitamento di ricordi, emozioni e luoghi legati all’evento; un tono dell’umore negativo e sintomi ansiosi fino all’insorgere di veri e propri attacchi di panico.
Nel caso del disturbo acuto da stress, il disturbo si risolve entro 30 giorni dall’evento accaduto mentre nel disturbo post-traumatico diventa cronico. In questo caso la persona riferisce reazioni continue e prolungate a eventi passati da molto tempo. Si tratta di un disturbo del processo di memorizzazione dell’esperienza traumatica.
Nel disturbo dell’adattamento invece i sintomi insorgono dopo un evento stressante caratterizzato da un livello di gravità minore come la fine di una relazione sentimentale, la perdita del lavoro o una crisi economica. Si manifesta con umore depresso, ansia, insonnia, bassi livelli di concentrazione.
Come può aiutarti lo psicologo in questi casi?
In questi casi è utile intervenire attraverso l’EMDR, un metodo psicoterapico per il trattamento di problemi legati ad eventi traumatici oppure a esperienze più comuni ma emotivamente stressanti. La tecnica prevede la rievocazione da parte del paziente di ricordi traumatici, contemporaneamente al movimento orizzontale degli occhi guidato dal terapeuta. Questo tipo di terapia aiuta ad elaborare le informazioni in un’ottica di autoguarigione.



